giovedì 1 gennaio 2009

A dispetto del controllo delle nascite
E’ venuto alla luce il 2009
Il pargolo, subito abbandonato a se stesso, è stato trovato in una discarica da un rigattiere – Nessuna traccia dei genitori – Allarmata reazione di un passante: “Così giovane e già italiano! Dove andremo a finire?”

di Giovanna Capodanno
MILANO – Si sa che la speranza è l’ultima a morire. E così, anche stavolta, nonostante il capillare uso di contraccettivi, è venuto al mondo anche in Italia il nuovo anno. Si chiama 2009 ed è magretto. Non si può dire che sia nato con la camicia. L’hanno abbandonato in una discarica e forse nessuno l’avrebbe notato se non avesse la caratteristica forma a stivale. Un dubbio che sembra essere confermato dalle parole di Alfonso Ruggine, il rigattiere di 50 anni che lo ha scovato tra una lavatrice e un armadio. “Credevo di aver trovato uno stivale da vendere – ha dichiarato deluso Ruggine – invece era solo l’anno nuovo.” L’uomo ha comunque raccolto il neonato e lo ha portato al più vicino posto di polizia, dove avrebbe potuto essere al sicuro. Ma nemmeno i poliziotti si fidano più di se stessi e quindi il 2009 è stato affidato alla Caritas. A conferma del clima di sfiducia che grava sul neonato, un poliziotto ha riferito un episodio inquietante. “Mentre portavamo il piccolo alla Caritas – ha detto – un passante lo ha visto e ha esclamato: ‘Così giovane e già italiano! Dove andremo a finire?’. Intanto sono in corso le indagini per trovare i genitori. Fonti confidenziali della Procura di Milano fanno sapere che il padre potrebbe essere il 2008, mentre la madre andrebbe cercata nell’ambiente deviato della crisi economico-politico-culturale della Penisola.

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